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Se arrivate dalla Francia

Un viaggio alla scoperta del “Pays Noir”, grande bacino carbonifero del Belgio, dove un tempo arrivarono 50.000 italiani per lavorare nelle miniere di carbone. Oggi, che i siti minerari sono definitivamente chiusi, i chiaroscuri del passato si accompagnano alla luce, davvero sorprendente, delle bellezze di questa regione. L’itinerario parte da Tournai, tra le città più belle e antiche del Paese, con le sue chiese medievali, i musei, le splendide torri civiche e i piccoli negozi d'artigianato locale. Il viaggio procede verso il castello di Beloeil con i suoi romantici giardini alla francese e la basilica di Bon-Secours, torreggiante al centro di una vasta foresta.

E, ancora, si parte verso Mons, capoluogo della regione dell’Hainaut, stretta attorno alla bellissima Grand-Place e sorvegliata dall’altissima torre campanaria. Tappe successive sono il mirabile castello di Seneffe, nel cuore di un parco di 24 ettari, che accoglie l’interessante Museo dell’Oreficeria, e, di seguito, la città di Nivelles, tra i cosiddetti “Roman Païs”, con il suo gioiello di architettura romanica, la collegiale Sainte-Gertrude, e il quartiere dei birrai, Saint-Jacques. Da qui si punta il navigatore in direzione della “storia”: si va a Waterloo, celebre teatro della battaglia del 1815. Infine, Bruxelles: capitale cosmopolita del Belgio e sede dell’Unione Europea, è una città a misura d’uomo, intrigante e seducente con mille volti tutti da scoprire.